La fermata

La ferrovia Ostiglia-Treviso attraversa il fiume Ceresone al km 69+861,97 con un ponte obliquo a travata metallica di luce retta m. 14,80. Il ponte, perfettamente conservato, presenta un accentuata obliquità, quasi 50° oltre la retta. La travata è di tipo a pareti laterali portanti a correnti paralleli, con traliccio formato da 9 maglie quadrate, con barre secondarie disposte a croce di S.Andrea.

La travata è posata alle spalle con apparecchi di appoggio fissi (lato Ostiglia) e mobili per la dilatazione termica del ponte (lato Treviso). Come tutti i ponti principali dell'Ostiglia la muratura delle spalle presenta una larghezza per l'appoggio di una seconda travata a sinistra in direzione di Treviso in caso di raddoppio della linea. La muratura delle spalle è formata da conci rettangolari in pietra di trachite grigia; di mattoni sono i muretti paraghiaia e parapetto con cantonali in pietra.

Informazioni

La ferrovia Ostiglia-Treviso serviva il centro abitato di Campodoro con un apposita fermata al km 71+571. Il fabbricato viaggiatori è più piccolo rispetto al disegno standard delle stazioni secondarie dell'Ostiglia: il prospetto lato binari è a 3 assi, con tre porte al piano terra e tre finestre al piano superiore; lateralmente presenta una sola finestra per ciascun piano. La fermata è dotata di bagno esterno (lato Treviso), anch'esso in stile diverso e leggermente più piccolo rispetto alle altre stazioni, ma è priva di scalo merci.

Tuttavia la fermata di Campodoro, oltre al binario di transito (2° dal F.V.) era dotata di un binario di ricevimento passante (1° dal F.V.); le punte degli scambi estremi erano alle progressive al km 71+271 e 71+870. La fermata era protetta in entrambe le provenienze da segnali ad ala di 1a categoria e di avviso, dotati di manovra e illuminazione elettrica, e posti alle progressive km 71+136 e km 72+006 (1a categoria) e km 70+135 e 73+006 (avviso).