La fermata

La stazione di Camposampiero fu costruita negli anni '70 dell'800 con i lavori di realizzazione della ferrovia Padova - Bassano, inaugurata il 1° Ottobre del 1877. La costruzione e la gestione venne affidata alla S.V. (Società Veneta). Nel 1882 la gestione passo alla SFM (Società Italiana per le Strade Ferrate Meridionali) e nel 1896, al termine della concessione, ritornò alla Società Veneta che esercitò fino al 1906, quando la linea entrò a far parte delle Ferrovie dello Stato.

Il 21 Luglio 1886 venne costruita dalla Società Veneta un'altra linea ferroviaria, che diramandosi dalla Padova - Bassano a Camposampiero, proseguiva per Montebelluna; qui si allacciava alla linea per Calalzo anch'essa in fase di costruzione. La stazione di Camposampiero quindi divenne una stazione di bivio per le relazioni Padova-Cittadella-Castelfranco.

Informazioni

Negli anni '30 del '900 iniziarono i lavori di costruzione della nuova ferrovia Ostiglia-Treviso, nel tratto che interessava la stazione di Camposampiero. L'Ostiglia si allacciava alla stazione a sud-ovest lato Padova e usciva a nord-est lato Castelfranco, proseguendo in direzione di Treviso. La piccola stazione ottocentesca non era più in grado di soddisfare le accresciute esigenze di traffico di ben tre linee ferroviarie. Per ospitare i nuovi binari dell'Ostiglia lo scalo venne ampliato verso ovest e un nuovo fabbricato viaggiatori venne costruito pochi metri più a sud in direzione di Padova. La nuova stazione assomoglia molto nello stile architettonico a quella di Grisignano di Zocco, anch'essa ricostruita negli anni '30 per le medesime motivazioni di ampliamento. Tuttavia a Camposampiero il vecchio fabbricato viaggiatori originale non fu abbattuto e si è conservato in ottime condizioni fino ai giorni nostri.